martedì 8 maggio 2007 di P&P Informatics
L’OUA ha incontrato ieri il vicepresidente del CSM Nicola Mancino per parlare della II Conferenza Nazionale sulla Giustizia promossa nel febbraio scorso dall’Organismo Unitario dell’Avvocatura per il prossimo ottobre a Roma. Secondo Michelina Grillo, presidente dell’OUA, si e’ trattato di "un confronto aperto e molto proficuo". Il vice presidente del Csm "ha garantito la sua partecipazione" all’iniziativa.
La delegazione dell’OUA che ha incontrato Mancino a palazzo dei Marescialli era composta anche dal vice presidente Antonio Giorgino e dal segretario Maurizio Cecconi. Al termine dell’incontro Grillo ha dichiarato che gli avvocati hanno spiegato le ragioni che "hanno portato a proporre e organizzare ad ottobre la II Conferenza Nazionale della Giustizia".
"Ancora una volta - ha detto Grillo - abbiamo affermato la necessità che si apra un serio confronto con tutti gli operatori del settore, con le istituzioni, con la società civile, con il mondo accademico e del lavoro, su quella che è ormai la crisi cronica del nostro sistema giudiziario. Sono in discussione i diritti dei cittadini, la competitività del nostro Paese, la stessa essenza delle nostre garanzie costituzionali".
"Queste questioni – ha concluso Grillo – sono state espulse dall’agenda politica italiana, ed è per questa ragione che l’avvocatura, a distanza di venti anni dalla prima e unica Conferenza su questi temi, si è fatta promotrice di una iniziativa che sarà aperta ai contributi di tutti". Percio’ in questi mesi l’OUA ha avviato una campagna di incontri e confronti in tutta Italia per far sì che l’appuntamento di ottobre a Roma "sia il momento di sintesi di una rete di proposte per una riforma organica e condivisa della giustizia".
Secondo l’OUA, i punti su cui discutere nell’occasione dovrebbero riguardare: Giustizia e giurisdizione (l’evoluzione del sistema ed il quadro costituzionale e i luoghi di composizione dei conflitti), le risorse e i riti, le professioni della giustizia, con riguardo ad Ordinamento giudiziario e ordinamento professionale, personale amministrativo e nuove figure professionali, tutti aspetti su cui l’OUA insiste da tempo, e sui quali ha cercato di confrontarsi prima con il governo Berlusconi e poi con il governo Prodi, senza risparmiare ad entrambi critiche e proposte.
di Mauro W. Giannini