Braccialetto elettronico ed espulsione di detenuti stranieri
lunedì 15 settembre 2008
di
P&P Informatics
Per evitare il rischio di sovraffollamenti e rivolte, il Governo mette preventivamente a punto un piano-carceri. Prevede l’espulsione di migliaia di detenuti stranieri, che verranno rimandati nei Paesi di origine a scontare la restante parte della pena, e l’applicazione della carcerazione domiciliare per altre migliaia di detenuti, che saranno controllati attraverso un braccialetto elettronico che garantisce evasioni e recidive zero. "Lavoriamo per prevenire e contenere il sovraffollamento", afferma in un’intervista al quotidiano La Repubblica il guardasigilli Angelino Alfano. Che ribadisce, nel medio periodo, la volontà di "costruire nuove carceri ed ampliare quelle esistenti laddove è possibile".
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